La guerra in Ucraina ha cambiato tutto nel mondo, oltre il dolore e le efferatezze che si vedono (e che pensavamo di non vedere più, se non nei film peggiori di horror), al livello degli equilibri mondiali politici ed economici.

Oramai è chiaro come da una parte gli USA con la Nato, e dall’altra la Cina con la Russia e i paesi dell’Est asiatico (Iran ecc..) si stanno dividendo le aree di influenza nel mondo.

L’Europa che assiste al gioco sulla sua debolezza congenita di non avere un Ministro degli esteri unico e un Presidente di commissione eletto dai popoli d’Europa, è sotto la tutela dell’influenza USA sempre di più.

L’Africa invece è oramai sotto l’influenza della potenza cinese da una parte e russa dall’altra, e lo diventerà sempre di più a livello prima economico per necessità e poi politico a tutto tondo.

Il Middle East, tranne Israele unica democrazia della regione, alleata da sempre agli USA il resto invece sarà sempre di più sotto l’influenza russa (e in alcuni casi come la Siria e l’Armenia, sotto l’influenza turca).

Bisogna poi notare che sia l’Arabia Saudita come l’india (e i paesi a questa collegati) si stanno ricavando un ruolo sempre più autonomo dove prendono accordi a seconda dei casi e delle proprie convenienze ma non più sotto l’egida strettamente americana.

Ovviamente Giappone, Corea del Sud e Australia restano legate all’America in maniera storica e attuale e a questo poi si aggiunge lo scontro su Taiwan come pretesto di avere supremazia nel pacifico da parte degli americani.

Il mio augurio che tutto questo stravolgimento (senza contare il centro Sud America che resta fondamentalmente sotto l influenza americana con poche eccezioni quali Venezuela e Cuba) non porti ad altre guerre come quella ucraina che stiamo purtroppo vedendo.

A questo auspicio aggiungo da parte mia e da tutta la redazione i migliori auguri di buona Pasqua a voi tutti e soprattutto alle famiglie.

 

Franz Turchi

Share